EyeDoc e Confirmo

Firma elettronica e consensi informati nello studio oculistico

EyeDoc è integrato con Confirmo

EyeDoc è integrato con Confirmo per portare la firma elettronica direttamente nei flussi di lavoro dello studio: consensi informati, informativa sulla privacy possono essere gestiti con EyeDoc.

Ogni studio lavora in modo diverso. Per ogni installazione di EyeDoc definiamo insieme il processo di firma più adatto, individuando quali documenti devono essere firmati, da chi, in quale momento e con quale modalità.

Cos'è la firma elettronica

La firma elettronica non è un semplice click: è un processo digitale che associa la sottoscrizione di una persona a un documento. Le garanzie di identificazione, integrità e valore probatorio dipendono dal tipo di firma e dal processo utilizzato.

Il Regolamento eIDAS distingue tre livelli: firma elettronica semplice (FES), avanzata (FEA) e qualificata (FEQ). Scegliere quello adeguato significa partire dal documento da sottoscrivere, da chi lo firma e dalle esigenze dello studio.

I tre tipi di firma elettronica

Principali differenze tra FES, FEA e FEQ
CaratteristicaFES
Semplice
FEA
Avanzata
FEQ
Qualificata
Requisito della forma scrittaValutabile dal giudiceSoddisfatto se sono rispettati i requisiti di leggeSoddisfatto se sono rispettati i requisiti di legge
Efficacia di scrittura privata
(art. 2702 c.c.)
Valutabile in giudizio in base alle caratteristiche del processoPrevista nei casi e alle condizioni stabiliti dalla leggePrevista nei casi e alle condizioni stabiliti dalla legge
Presunzione di riconducibilità al titolareNon prevista automaticamenteNon prevista automaticamentePrevista, salvo prova contraria
In caso di contestazioneSi valutano le evidenze del processo di firmaVa dimostrata la conformità del processo ai requisiti della FEAOpera la presunzione prevista per la firma qualificata

La FEA e la FEQ non sono intercambiabili in ogni situazione: ambito d'uso, requisiti e limiti vanno valutati sul caso concreto. Riferimenti: approfondimento AgID sugli effetti giuridici delle firme elettroniche.

Un processo costruito sul tuo studio

Durante l'attivazione dell'integrazione Confirmo in EyeDoc, analizziamo insieme come lavora lo studio e disegniamo il flusso: quali documenti utilizzare, quando richiedere la firma, chi deve firmare.

Una volta definito il processo, EyeDoc e Confirmo lavorano insieme per renderlo parte del normale flusso operativo dello studio.

In presenza o da remoto: scegli il flusso adatto allo studio

Firma grafometrica in presenza

Il paziente firma con una penna su un dispositivo dedicato, con un gesto simile a quello su carta. Il tratto viene digitalizzato e associato al documento.

Nel processo grafometrico, previa informazione e acquisizione dei consensi necessari, si possono rilevare dati biometrici come pressione, velocità e ritmo del tratto. Non basta l'immagine di una firma per ottenere una firma elettronica avanzata: conta l'intero processo.

Firma elettronica da remoto

Invia la documentazione prima della visita e consenti al paziente di firmarla dal proprio smartphone, seguendo il percorso di identificazione previsto dalla soluzione scelta.

Puoi seguire lo stato delle richieste di firma e organizzare meglio l'accettazione. Per il professionista, la firma qualificata remota permette di sottoscrivere i documenti senza portare con sé smart card o chiavette, con i sistemi di autenticazione previsti dal servizio.

Caricamento documenti e mappatura dei campi

Il flusso parte dal documento e arriva alla richiesta di firma. Predisporre modelli riutilizzabili, con campi e ruoli di medico e paziente già definiti, evita di ripetere la configurazione ogni volta.

  1. Carica il PDF

    Prepara il consenso, il modulo o il documento da sottoscrivere.

  2. Posiziona i campi

    Definisci dove firmare e quali campi compilare, assegnandoli ai rispettivi firmatari.

  3. Avvia la firma

    Genera il documento da firmare in presenza oppure invia la richiesta da remoto.

La tua organizzazione: sicurezza, tracciabilità, integrità

Quando si parla di dati clinici, la sicurezza è un requisito. Il processo di firma deve essere scelto e configurato considerando il Regolamento eIDAS, il Codice dell'Amministrazione Digitale e la protezione dei dati personali.

Tracciabilità del processo

Le evidenze e i registri del percorso di firma permettono di ricostruire chi ha sottoscritto un documento, quando e con quali passaggi di identificazione.

Integrità del documento

La firma e gli strumenti di verifica consentono di rilevare eventuali modifiche successive. Quando prevista dal servizio, la marcatura temporale aggiunge un riferimento temporale verificabile.

Protezione dei dati

Nel processo grafometrico di Confirmo, i dati biometrici vengono cifrati all'origine e collegati al documento. Ruoli, accessi e trattamento dei dati devono essere definiti nell'organizzazione dello studio.

Le caratteristiche dipendono dalla soluzione e dalla configurazione attivate. Consulta le modalità di firma descritte da Confirmo.

Dalla visita al consenso firmato

EyeDoc e Confirmo: un flusso integrato per firmare i documenti dello studio.

Scopri il caso studio

Domande frequenti sulla firma elettronica

La firma elettronica è un termine generale che comprende diversi modi di sottoscrivere un documento digitale. La firma digitale, nel quadro normativo italiano, è un particolare tipo di firma elettronica qualificata basato su un sistema di chiavi crittografiche.

Permette di verificare la provenienza e l'integrità del documento. Per questo si usa anche per documenti professionali e sanitari, come i referti, scegliendo il processo adeguato al loro utilizzo.

Dipende dal tipo di firma e dal rispetto dei requisiti del processo. Una firma semplice non perde effetti giuridici solo perché elettronica, ma il suo valore probatorio è valutabile in giudizio in base alle caratteristiche del documento e della sottoscrizione.

La firma avanzata, qualificata o digitale può avere l'efficacia prevista dall'art. 2702 del Codice civile, alle condizioni stabilite dalla legge. La firma qualificata ha inoltre, a livello europeo, un effetto equivalente alla firma autografa.

Non basta scansionare un documento o salvarlo in PDF. Serve un processo per produrre, sottoscrivere, gestire e conservare i documenti digitali mantenendone autenticità, integrità, leggibilità e reperibilità.

Occorre definire ruoli, responsabilità, formati, metadati e misure di sicurezza, utilizzare la firma adeguata dove richiesta e organizzare la conservazione digitale secondo la normativa applicabile. Le Linee Guida AgID sul documento informatico sono un riferimento per questo percorso.

Firma e conservazione sono due aspetti distinti: firmare digitalmente un referto non significa automaticamente conservarlo a norma. La firma tutela autenticità e integrità; la conservazione ne mantiene nel tempo validità, leggibilità e reperibilità.

Vuoi organizzare la firma dei documenti nel tuo studio?

Partiamo dai moduli che utilizzi oggi e valutiamo insieme il flusso di firma più adatto, in presenza o da remoto.

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