Le domande che arrivano più spesso quando uno studio oculistico valuta un nuovo software: accesso, cloud, personalizzazioni, privacy, migrazione e costi.
Questa pagina raccoglie i dubbi che emergono più spesso quando uno studio passa dal cartaceo o da un gestionale generico a EyeDoc.
Se non trovi qui quello che ti serve, la cosa migliore resta parlarne sul tuo caso reale: organizzazione dello studio, flusso della visita, personalizzazioni, referti, agenda e migrazione dei dati.
Hai altre domande?
Parla con noiSì! EyeDoc è accessibile da smartphone Android o iPhone, dal tablet iPad o Samsung, cosi puoi consultare agenda, dati del paziente e informazioni utili anche fuori dalla tua postazione di lavoro.
Sì! EyeDoc può essere usato da più figure dello studio, ognuna con il proprio accesso in sola lettura o scrittura: segreteria, ortottista, oculista, amministrazione ed altri collaboratori autorizzati come il commercialista, supervisor, manager.
VisionFlow è il metodo con cui EyeDoc organizza il lavoro dello studio nelle fasi reali della visita oculistica: prenotazione, accettazione, visita, referto e chiusura amministrativa. Ogni fase ha il suo spazio, ma le informazioni restano collegate tra loro, cosi il lavoro è più ordinato e richiede meno passaggi manuali. VisionFlow è personalizzabile e parti del processo possono essere disattivate se non sono necessarie.
No. EyeDoc è intuitivo fin dalle prime visite ed è stato progettato per professionisti che non hanno tempo da perdere. L'interfaccia è pensata per chi lavora in ambulatorio: referto, farmaci e prescrizioni si completano rapidamente, senza percorsi complicati.
Sì. Ogni studio ha le sue abitudini: EyeDoc è pensato per adattarsi ai tuoi flussi di lavoro, non per costringerti a cambiare tutto. Lo storico dei pazienti resta sempre disponibile, senza dipendere dai documenti che il paziente ricorda, o dimentica, di portare.
No. Non dovrai reinventare il tuo metodo di lavoro: EyeDoc si modella sul tuo modo di gestire lo studio. È come un abito tagliato su misura, costruito attorno a come lavori già, non attorno a come un software vorrebbe che tu lavorassi.
Sì! EyeDoc nasce su un flusso pensato per la visita oculistica, ma può essere adattato al modo in cui lavora il tuo studio, con l'aggiunta di nuovi campi o sezioni specifiche. Puoi personalizzare i suggeritori per la compilazione rapida della visita o richiedere la creazione di stampe ad hoc e con il tuo logo.
Sì! Referti, prescrizioni, moduli e altri documenti possono essere configurati in modo coerente con l'identità e le esigenze cliniche dello studio.
Sì, è possibile configurare la stampa delle lenti in formato Tabo.
Sì, perché EyeDoc lavora in cloud. In cambio non devi installare e mantenere un archivio locale su ogni computer e puoi accedere al tuo ambiente ovunque ti serva.
Sì! EyeDoc aiuta a recuperare e riutilizzare le informazioni già presenti, così eviti di riscrivere ogni volta gli stessi contenuti. Puoi scegliere tra "clona tutto", "clona selettivo" o "modalità intelligente" in cui sarà EyeDoc a recuperare i dati che servono. Ad esempio, le lenti prescritte la volta precedente, diventeranno le lenti in uso nella nuova visita.
Sì! I permessi possono essere organizzati in modo che ciascun utente veda e usi solo le sezioni che gli servono davvero nel proprio lavoro.
Sì! Assistenza e aggiornamenti fanno parte del percorso di adozione e utilizzo: l'obiettivo non è solo attivare EyeDoc, ma farlo funzionare bene nel tempo.
I dati sono conservati in data center italiano che offre diversi sistemi di sicurezza, monitoraggio e di continuità operativa. Lo studio resta proprietario dei dati registrati e può esportarli quando serve.
EyeDoc è in cloud, ma non lavori come ospite dentro una piattaforma generica come DoctoLib o Miodottore. Lo studio avrà un ambiente proprio, con il proprio dominio internet (www.nomedeltuostudio.com), con dati propri ed una identità coerente con il tuo lavoro.
Dipende da come lavori oggi, ma affronteremo il passaggio assieme, per facilitare la tua transizione al digitale. Il cambio si pianifica insieme, partendo da dati, abitudini, stampe e necessità reali.
Gestione Oculista offre un servizio di consulenza specifico per il tuo studio. Il costo dipende dalla tue necessità, senza costi a consumo a fine mese. Il confronto parte da ciò che ti serve davvero.
No. Proprio perché EyeDoc lavora in cloud, l'avvio è molto più leggero rispetto ai software che richiedono installazioni e manutenzione distribuita su ogni macchina.
Sì! EyeDoc può integrarsi con il flusso amministrativo dello studio e con la fatturazione elettronica, così la parte clinica e quella gestionale non restano scollegate.
La gestione del consenso va sempre valutata nel quadro organizzativo dello studio e delle indicazioni aggiornate del Garante. In generale, EyeDoc aiuta a organizzare correttamente i dati trattati.