Il Test di Ishihara: come funziona e a cosa serve
La retina umana è sensibile alle radiazioni luminose con una lunghezza d'onda compresa tra i 380 e i 700 nanometri. Nella macula, cioè nella zona centrale della retina, lavorano tre gruppi di coni specializzati nel riconoscimento di rosso, verde e blu. Quando uno o più di questi gruppi non funzionano correttamente, compaiono i deficit della visione cromatica.
Le Tavole di Ishihara sono ancora oggi lo strumento più usato a livello internazionale per individuare soprattutto le alterazioni sull'asse rosso/verde, e per questo restano un passaggio clinico molto importante nello screening del daltonismo.